Intervista al custom artist Iros Art: il suo design painting sente le tendenze della moda

Intervista al custom artist Iros Art: il suo design painting sente le tendenze della moda

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Quando si parla di moda moderna, viene in mente anche un particolare fronte della moda in continua evoluzione: la personalizzazione delle scarpe, dei vestiti, design arredamento e accessori calzature. Ho avuto la fortuna di porre al designer painting Iros Art alcune domande sulla sua esperienza. Un ragazzo dalla visione sempre chiara e dalla comunicazione aperta a 360° e gli piace sempre evolversi ed andare avanti. E’ super curioso che ama reinventare e fare cose uniche, fuori dagli schemi tradizionali realizzando dei “custom designs” straordinari ed elettrizzanti. 

Leggi la nostra intervista!

Ciao Iros Art, benvenuto su Retenews24 e volevo chiederti come prima domanda: Cosa ti ha spinto ad essere uno dei più grandi graphic designer painting per le personalizzazioni di scarpe, abiti e design d’arredamento?

Ciao Retenews24, grazie per avermi intervistato sulla mia professione. Non mi definisco, nel senso che io faccio quello che so fare meglio creando e dipingendo secondo la mia creatività artistica. Sono sempre stato attratto dalle belle arti. Sono molto fortunato ad avere tale professione perchè mi permette si esplorare tanti aspetti come il design, la pittura e il disegno a mano. Un background artistico, che è stato prezioso per creare la mia voce unica come artista. Ho già fatto restauri di Madonne del 600, ho creato una creazione sull’ultima sneaker Nike Air max e tanto altro. Certamente fare arte in Italia oggi vuol dire inventare cose diverse da quelle che trovi nelle piattaforme online, mettendo ogni giorno in campo la mia capacità inventiva. Il primo lavoro artistico eseguito su una scarpa è finito a Copenaghen in Danimarca, e da lì tutto un crescendo di soddisfazioni.

Hai cominciato a dipingere disegni su scarpe per poi lavorare anche su tutti i tipi di accessori e quindi aperti a ‘customizations’ praticamente qualsiasi cosa. Che tipo di stile proponi?

Propongo le mie idee, il mio modo di fare arte con innovazione e nel cercare sempre di creare incredibili creazioni con le mie mani talentuose che hanno passato ore a perfezionare il loro mestiere. Basti solo pensare che il confine tra un calzolaio tradizionale e un personalizzatore di scarpe pubblicizzate è estremamente sottile.

Stai progettando “custom designs” su scarpe, vestiti e altro, personalizzandoli per importanti celebrità e brand: quali le tue collaborazioni salienti?

Si ho avuto la fortuna di poter realizzare vari lavori artistici per molti personaggi famosi come Sabrina Salerno, Ligabue, Massimo Cotto, Milena Miconi, Fanny Cadeo e Alberto Angela. E con l’infuencer  Cristina Buccino ho presentato una scarpa dipinta da me, che lancerò nella mia linea di scarpe, con la collaborazione di Vincenzo Romanelli, patron di Romanelli Store, che crede fermamente nel mio progetto. 

Generalmente quali sono i tempi per un lavoro personalizzato targato Iros Art?

Dipende dal lavoro di design che devo realizzare, e chi mi contatta sa che avrà un pezzo unico, inimitabile e originale. Possono volerci da 15 minuti a 2 giorni per creare qualcosa. I miei prodotti sono artigianali, necessitano di qualche attenzione in più e si possono indossare tutti i giorni senza problemi.

Tutti vogliono indossare qualcosa che sia difficile da ottenere o qualcosa che sia completamente unico nel suo design. La semplice idea di reinventare e trasformare una sneaker da paio con disegni dipinti a mano, nuovi tessuti o rielaborazioni parziali è aumentato vertiginosamente nel mondo degli sneakerhead negli ultimi tempi. Cosa pensi che dell’aumento delle calzature dipinte?

Credo che sia giusto dare vita alla creatività, tutti possono indossare la stessa cosa e distinguersi, bisogna solamente scegliere. Le calzature dipinte rappresentano la nuova frontiera di lusso perchè tutti vogliono indossare qualcosa che sia difficile da ottenere o qualcosa che sia completamente unico e ad hoc per loro.

Nel ​​tuo processo creativo capita che ti senti poco creativo o privo di ispirazione. Cosa fai in tale momento?

Cerco l’ispirazione nelle piccole cose di tutti i giorni, e perfino nei balli caraibici, che da qualche anno ho iniziato, cerco di interagire con la mia creatività. Nei momenti ‘no’ riguardo i miei lavori già fatti e cerco di fare il critico trovando i difetti per migliorarmi. Ma penso che tutto sia stimolante. Per me è così importante prendersi dei momenti di pausa e guardare veramente ciò che mi circonda.

Dove vedi Iros Art Customs tra cinque anni?

Tra 5 anni spero di  mantenere la promessa fatta a mio nonno, cioè quella di essere famoso e di ripagare la fiducia che mi ha dato da piccolo. Pensate il mio nome lo ha scelto lui e allora spero che ci sia stato un motivo. Il mio obiettivo è quello di portare avanti un intero spazio di interazione in cui le persone desiderano quell’esclusiva opzione personalizzata fatta a mano.

Un grande grazie a Iros Art per averci dedicato del tempo a parlare con noi! Ti auguriamo un meritatissimo successo che si elevi sempre più in alto.

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