La XII edizione del Premio Malafemmena nello scenario vesuviano

La XII edizione del Premio Malafemmena nello scenario vesuviano

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Un palco quasi sospeso sull’acqua e come sfondo il Vesuvio con la luna. E’ andato in scena, al Jamming di Napoli, la diciottesima edizione del Premio Malafemmena. Attori, cantanti, musicisti ma anche giornalisti e imprenditori hanno ricevuto il prezioso riconoscimento dalle mani di Barbara Carere la giornalista vomerese che ha ideato la kermesse insieme al marito l’ex calciatore Giuseppe Della Corte.
Testimonial dell’evento, a cura della B&G art event communication, l’ ex calciatore brasiliano Antonio Careca che per l’occasione è volato a Napoli, città alla quale è ancora legatissimo. Presente tra gli ospiti anche Corrado Ferlaino che ha riabbracciato il bomber ricordando alcune tra le sue più importanti imprese calcistiche. La serata si è aperta sulle note di Malafemmena, cantata e suonata dal vivo da Gianni Fiorellino ed è proseguita con ospiti del calibro di Nino Buonocore, che ha cantato un brano napoletano ricordando la sua appartenenza e attaccamento alle origini per poi infiammare la platea intonato la sua celebre “Scrivimi”, e poi la volta Livio Cori che entusiasmato il pubblico più giovanile e non presente al premio cantando il brano “A casa mia” seguito dalla frizzante voce di Anna Capasso con il suo ultimo singolo “L’estate su di noi”. Tra i premiati nomi illustri del panorama artistico come Fatima Trotta, gli attori Miriam Candurro, Giovanni Esposito, Susy del Giudice, Mario Autore, Davide Marotta, i cantanti Povia, Erminio Sinni, Fabio Vitolo, Super four( Sabba, Aurielo Fierro Jr, Francesco Boccia e Craig), Marco Sentieri, Napoleone e il musicista Fabio Crescenzo. E poi Umberto del Prete, il dottor Luigi Liguori, il dottor Dario D’Angelo, Vincenzo Schiavo Presidente Nazionale di Confesercenti Cosvig, l’artista Giovanni Moramarco, Franco Melidoni, l’ex calciatore Emanuele Calaiò e i giornalisti, Boris Sollazzo, Nicola Clemente, Cecilia Donadio, Enrica Buongiorno, Antonio Petrazzuolo, Diego Paura e Fabio Fiume.
Non sono mancate le premiazioni, durante la serata, le premiazioni istituzionali all’assessore al turismo Teresa Armato e l’assessore allo sport Emanuele Ferrante delegata dal Sindaco di Napoli, il professore Gaetano Manfredi a ritirare il premio presente anche l’assessore alla cultura Carbone, il premio che ha ottenuto il Patrocinio del Comune di Napoli, importante riconoscimento per questa magica edizione, come la definita Careca che la somma del numero dell’edizione, riporta il suo numero di maglia , il numero 9.
Madrina di questa edizione del premio l’attrice Sara Ricci, reduce dalla tournee teatrale dello spettacolo “L’ombra di Totò” con la regia di Stefano Reale. A condurre la serata la giornalista e padrona di casa Barbara Carere e lo speaker di radio Crc Michele Chianese con le incursioni simpatiche dell’inviata di striscia la notizia Rajae Bezzaz. Felicissima la giornalista Barbara Carere e titolare della società di comunicazione la B&G art event communication che ha prodotto il premio Malafemmena: “un’edizione speciale , oserei direi magica , nella quale abbiamo scelto – confida Carere- i premiati con grabde parsimonia perché quest anno più che mai che non c’è più Liliana avevamo l’obbligo morale e soprattutto affettivo di ricordare il suo papà , nei migliore dei modi come lei desiderava, promessa mantenuta anche quest’anno cara Liliana e grazie a Elena Anticoli De Curtis, figlia di Liliana e nipote di Totó, trattenuta a Roma da impegni inderogabili che ci affianca sempre e ci supporta, grazie alla famiglia De Curtis, Napoli ti ama”.

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