“The Killer Monk” un cortometraggio sullo spiritello del folklore napoletano.

“The Killer Monk” un cortometraggio sullo spiritello del folklore napoletano.

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Il libro sulla leggenda napoletana del munaciello della scrittrice Matilde Serao “Lu Munaciello e il segreto del mago” rivivrà in un cortometraggio del regista Enrico Morabito girato a Secondigliano, in veste di docente di recitazione dell’Accademia Uniarte della dottoressa Katia Fragalà. La produzione è a cura del fotografo Ph Pio Angillotti, accompagnato dal suo giovane collaboratore Gaetano Orbitello. Il corto è intitolato “The Killer Monk” e nelle riprese troviamo la Casa Madre dei Missionari dei Sacri Cuori a via Dante di Secondigliano e la cripta della parrocchia Santi Cosma e Damiano, sempre nel centro storico di Secondigliano. Nella storia narrata una delle protagoniste Caterina Frezza, mamma del munaciello, che si rifugia in un convento, accolta da suore parla di un racconto contemporaneo. Da qui nasce la scelta del regista di ambientare parte del corto nell’istituto della congregazione fondata da San Gaetano Errico, luogo frequentato da Morabito sin dall’infanzia.
Secondigliano è il mio luogo di origine, che serbo sempre nel mio cuore e mi piace raccontare storie ambientate a Secondigliano, per dare una visione che superi gli stereotipi di Gomorra legati soltanto a degrado e violenza“, spiega il regista. Questo corto scritto dagli allievi dell’Accademia sotto la direzione dello stesso regista, i quali durante il duro periodo del lockdown hanno continuato attraverso la DAD il loro percorso formativo durante il quale hanno imparato la storia e le tecniche del cinema e come scrivere un soggetto ed una sceneggiatura cinematografica. Lo stesso cortometraggio verrà poi presentato a vari festival internazionali cinematografici.
Oltre a quella del munaciello, uno spirito di natura benefica e dispettosa, si affronta anche la storia di due ragazzi gay, gli unici due che non discriminano il munaciello per la sua situazione fisica, dimostrando che ogni amore ha diritto di esistere e che la anormalità e la vera mostruosità si trova in chi non ama e fa del male agli altri. Sul set gli allievi sono stati impegnati sia in ruoli artistici che tecnici. Nel cast troviamo il piccolo Andrea Ronga nel ruolo di munaciello, Lucia Terracciano e Salvatore Chioccola nei genitori del munaciello; Claudia Buongiovanni e Mario Capone nel ruolo dei perfidi zii che uccidono il munaciello e i suoi genitori; Katia Fragalà, Sara Scotti, Anita Del Vecchio, Martina Infermo nel ruolo delle suore che accolgono la mamma del munaciello in convento ci sono Katia Fragalà, Sara Scotti, Anita Del Vecchio, Martina Infermo; Enrico Morabito e Andrea Sanzullo nel ruolo della coppia gay; Vittorio Riccio, Ella Colella e Carmine Militano nel ruolo di ragazzi bulli; Antonella Rea, Andrea Saveriano, Ilenia Rea, Roberta Pirozzi, Ruben Capasso nel ruolo di zombie, amici dell’oltretomba del munaciello. Un cortometraggio davvero pieno di curiosità e di suggestioni.