Un mondo sempre più surreale a causa del mancato “contatto fisico”

Un mondo sempre più surreale a causa del mancato “contatto fisico”

 207 visite totali,  1 visite oggi

Il virus ci ha tolto l’astinenza da contatto fisico caratterizzante questa fase drammatica. In precedenza la nostra generazione aveva già solo rapporti con il digitale dando attenzione al proprio cellulare e al mondo che esso contiene.

La nostra realtà di vita, prima dell’avvento del coronavirus, si viveva con lo smartphone che reclamava in continuo notifiche, chat e messaggi senza curare le nostre relazioni e interazioni sociali. Insomma relazioni sociali erano di bassa qualità e poco empatiche. Tanto è vero che oramai il telefono era diventato il terzo incomodo, capace di interferire anche nei momenti più intimi. Ciò ha scatenato la diffusione di un fenomeno definito “phubbing“, un termine che unisce le parole “phone” (telefono) e “snubbing” (snobbare) e indica l’azione di ignorare o trascurare la persona che si ha davanti. Per farci capire il vero significato del contatto fisico doveva arrivare la fase dell’emergenza Covid-19 che ha portato al distanziamento sociale, a causa dell’allarmante crescita dei contagi, ma ora non ci sentiamo pronti a interagire in un mondo dove non ci si tocca o dove non ci si bacia e abbraccia. Un impatto devastante sulle persone vivere in uno scenario così triste e non invitante, specialmente per tutti noi che dobbiamo adottare un comportamento “a basso touch avoidance”, ossia che non hanno mai evitato di toccarsi, di abbracciarsi o di stringersi le mani con assoluta naturalezza. Adesso solo in questo momento storico di estrema difficoltà esprimiamo il nostro senso di essere solidali e uniti tra di noi attraverso qualcosa di “nuovo”,  la solidarietà che avevamo ma non abbiamo saputo coltivare negli anni nella nostra società. Quando ritorneremo alla vera normalità dovremmo cambiare sicuramente non solo le nostre abitudini ma anche i nostri desideri. Il covid-19 ci sta insegnando molto: solidarietà e famiglia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *