Tutto pronto per il “Festival della Posteggia”

Tutto pronto per il “Festival della Posteggia”

 76 visite totali,  1 visite oggi

E ci siamo! Ritorna una grande tradizione napoletana con il “Festival della Posteggia”, giunto alla quinta edizione quest’anno, che nasce da un’idea del posteggiatore decumano Gioacchino Iovino, pronipote di un grande posteggiatore, Pasquale Iovino detto ”Pascal o Piattar”, perché in gioventù era stato decoratore di piatti. Nato nel 1865 ebbe bei momenti di gloria e ha studiato con Caruso presso il maestro Vergine. Diventò famoso nei ristoranti di Posillipo e per le sue smaglianti esibizioni a Berlino, Pietroburgo e New York. Addirittura fu chiamato alla Corte dello Zar Nicola II. Dopo tanti anni di gloria nel mondo, morì a Napoli il 10 agosto del 1957 all’ Ospedale dei poveri Gustavo Morvillo, solo, povero e dimenticato. Questa importante kermesse si terrà nell’incantevole tenuta Donna Lucrezia a Somma Vesuviana, il 5 dicembre alle ore 18:00 sotto la direzione artistica di Gioacchino Iovino in collaborazione con l’Associazione Graffito D’Argento, con la direzione musicale affidata al maestro mandolinista Raffaele Puglia. Regia Antonio Robilotta ed effetti audio a Pino Paollisi. Al timone del festival, per la seconda volta, la bellissima presentatrice Magda Mancuso, giornalista e conduttrice tv campana, tanto amata per il suo carisma, la sua spigliatezza e la voglia di entusiasmo che infonde. La madrina della serata sarà l’attrice e cantante verace napoletana, Thayla Orefice.

Il mestiere della posteggiatore è molto antico e rappresenta l’arte dei musicisti per strada. Il nome deriva dal ”Puosto” che stava ad indicare il luogo che essi occupavano per suonare. I posteggiatori  girano per i tavoli delle pizzerie, dei ristoranti e dei caffè, intonando canzoni classiche napoletane per intrattenere il pubblico con chitarre e mandolini. La posteggia è apprezzata tanto anche dai turisti che spesso di proposito si recano nel centro storico di Napoli dove maggiormente si sviluppa questa grande tradizione Napoletana.