Concluso il Ciclo Webinar per lo sviluppo delle PMI

Concluso il Ciclo Webinar per lo sviluppo delle PMI

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Il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori Uin, Alessandro Di Ruocco:  “Tutti gli strumenti di finanza alternativa per le PMI sono in forte crescita”.

Si è concluso il ciclo dei tre incontri webinar, organizzati dal Gruppo dei Giovani Imprenditori dell’Unione Industriali Napoli in collaborazione con Borsa Italiana ed Elite, sul tema portante: “Mercato dei capitali e finanza alternativa per la crescita delle aziende campane nell’era post Covid”. Positivo il bilancio emerso dagli incontri, come ha sottolineato il presidente dei GGI Uin, Alessandro di Ruocco: “Tutti gli strumenti di finanza alternativa per le PMI, dall’ingresso in AIM all’utilizzo di MiniBond, dal Fondo Cresci al Sud al crowdfunding, sono in forte crescita. In particolare quest’ultimo strumento si sta dimostrando il più potente al mondo con una raccolta solo nel 2020 di 333 milioni di euro, un aumento del 75% rispetto al 2019. In totale controtendenza con il momento storico, questi strumenti vengono sempre più utilizzati per la crescita e lo sviluppo delle aziende italiane dimostrando un cambio culturale epocale. I Giovani Imprenditori sono sempre più consapevoli che se un’idea è buona, se un progetto è valido ed è sostenibile può essere realizzato”. Gianluca GalanoConsigliere GGI Unione Industriali Napoli con delega alle Business Opportunity, ha indicato quanto questo ciclo di eventi, oltre a sensibilizzare le PMI, abbia portato a conoscenza degli Imprenditori soluzioni concrete, ossia gli strumenti e le opportunità derivanti dal Mercato dei Capitali e delle Finanza Alternativa:

“L’organizzazione di questo ciclo di incontri, in collaborazione con Borsa Italiana ed il Gruppo Elite, è nato con l’obiettivo di sensibilizzare gli imprenditori campani nell’apertura del capitale delle proprie aziende in un’ottica di crescita dimensionale per le sfide che ci attendono sul mercato domestico e sui mercati internazionali nell’era post Covid. È risaputo che le aziende campane hanno una struttura societaria prettamente familiare che non favorisce la crescita dimensionale delle stesse, utile invece alla competitività”.

Tra gli strumenti di sviluppo, che hanno particolarmente attirato l’attenzione, quello del Fondo Cresci al Sud. Ė stato proprio il responsabile, Antonio Riccio, ad indicarne l’obiettivo e le opportunità da poter cogliere per le Piccole e Medie Imprese dell’area Sud Italia: “Il Fondo Cresci al Sud, operativo da settembre del 2020, ha una dotazione di 250 milioni di Euro ed è gestito da Invitalia con lo scopo di acquisire partecipazioni prevalentemente di minoranza in PMI presenti nel Sud Italia, in coinvestimento con altri operatori quali fondi di private equity, club deal, holding di partecipazione e, se del caso, anche con aziende industriali. Obiettivo del fondo è agevolare sia la crescita dimensionale delle PMI target sia lo sviluppo del Private Equity nel Sud del Paese. Ad oggi il Fondo ha effettuato un primo investimento in Abruzzo e conta di chiudere altre due operazioni entro l’estate”. Le conclusioni dei lavori sono state affidate ad Edoardo Imperiale, Direttore generale Innovation Hub Campania, che ha sottolineato la necessità di rilancio dell’economia regionale: “In questa fase storica è fondamentale sostenere le startup e le PMI ad alto contenuto tecnologico perché sono un polmone di innovazione fondamentale per riprogettare e rilanciare i settori chiave della nostra economia. Stiamo lavorando insieme al Gruppo Giovani dell’Unione Industriali Napoli ad un programma integrato e sostenibile per le startup che presenteremo il prossimo 5 maggio nell’ambito del workshop ‘Campania digital innovation network’ organizzato insieme alla Regione Campania”.

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